Siena è la città d'arte più vicina a Villa Montalcinello: circa 35 chilometri di strade tra boschi e colline vi separano da uno dei centri storici più armoniosi d'Europa, dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Una giornata non basta per conoscerla davvero, ma è sufficiente per innamorarsene. Ecco un itinerario pensato per vivere la città con eleganza e senza affanni, anche in compagnia di bambini o di un gruppo numeroso.
Arrivare e parcheggiare con serenità
Il centro storico di Siena è in gran parte una zona a traffico limitato, percorribile quasi esclusivamente a piedi. Il consiglio è lasciare l'auto in uno dei parcheggi in struttura ai margini delle mura: alcuni, come quello di Santa Caterina, sono collegati al centro da scale mobili che risparmiano buona parte della salita; altri si trovano nell'area della Fortezza Medicea, a breve distanza a piedi dalle vie principali. Tariffe e orari cambiano nel tempo, quindi verificateli prima di partire.
Partite al mattino, così da arrivare prima che la città si affolli: Siena è costruita su tre colli e le sue strade, spesso in pendenza, si apprezzano meglio con calma e scarpe comode.
Piazza del Campo, Palazzo Pubblico e Torre del Mangia
Il cuore di Siena è Piazza del Campo, la celebre piazza a forma di conchiglia, la cui pavimentazione in cotto è suddivisa in nove spicchi che ricordano il governo dei Nove, protagonista della stagione d'oro della città. Sul lato alto si trova la Fonte Gaia, le cui sculture originali di Jacopo della Quercia sono oggi custodite al complesso museale di Santa Maria della Scala.
Sul lato opposto si erge il Palazzo Pubblico, sede del Comune e del Museo Civico: qui potete ammirare la Maestà di Simone Martini e il ciclo dell'Allegoria del Buon Governo di Ambrogio Lorenzetti, uno dei capolavori assoluti della pittura medievale. Accanto svetta la Torre del Mangia: chi ha gambe allenate può affrontare i circa quattrocento gradini fino alla cima, dove la vista sulla piazza e sulla campagna senese ripaga ogni fatica. L'accesso alla torre è contingentato e può essere sospeso in caso di maltempo.
Il Duomo e Santa Maria della Scala
Dal Campo, una breve salita conduce a Piazza del Duomo. La Cattedrale di Santa Maria Assunta, con la facciata in marmi bianchi, neri e rossi, è uno degli edifici sacri più straordinari d'Italia. All'interno colpiscono le colonne a fasce bicrome, il pulpito di Nicola Pisano e il celebre pavimento a commesso marmoreo, in parte protetto e scoperto integralmente solo in alcuni periodi dell'anno. Non perdete la Libreria Piccolomini, con gli affreschi vivacissimi del Pinturicchio.
Di fronte alla cattedrale sorge Santa Maria della Scala, per secoli uno dei più antichi ospedali d'Europa e oggi grande complesso museale. Se avete tempo, il biglietto cumulativo dell'area del Duomo permette di visitare anche il Museo dell'Opera, da cui si sale al Facciatone per un altro panorama indimenticabile.
Le contrade, l'anima della città
Nel pomeriggio, lasciatevi perdere tra le vie del centro. Siena è divisa in diciassette contrade, ciascuna con il proprio nome, il proprio stemma, i propri colori e la propria chiesa. Passeggiando noterete le bandiere, le fontanelle e le piccole targhe che segnano i confini dei rioni: un mondo vivo tutto l'anno, non soltanto nei giorni del Palio, che si corre il 2 luglio e il 16 agosto. Per approfondire, leggete il nostro articolo dedicato al Palio di Siena.
Concedetevi una sosta per assaggiare i dolci tipici della tradizione senese, come il panforte e i ricciarelli, e riprendete la strada verso Montalcinello prima del tramonto. In meno di un'ora sarete di nuovo in villa, pronti per una cena nella grande sala da pranzo con camino o all'aperto, sotto il portico affacciato sul giardino.
Siena a portata di mano da Villa Montalcinello
Rientrare dalla città nella quiete di un ex convento del Trecento, con piscina e giardino a terrazza: la giornata perfetta in Toscana.