La Cattedrale di San Cerbone con il campanile su Piazza Garibaldi a Massa Marittima
Cattedrale di San Cerbone, Massa Marittima — foto: Spike · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

A sud-ovest della Val di Merse le colline si fanno più aspre, i boschi più fitti e il paesaggio comincia a parlare di Maremma. È il territorio delle Colline Metallifere, chiamate così per i giacimenti di rame, argento, piombo e pirite sfruttati dall'epoca etrusca fino al Novecento. Il loro centro storico più prezioso è Massa Marittima, una piccola città d'arte che molti viaggiatori scoprono quasi per caso e che invece merita una giornata intera. Da Montalcinello la si raggiunge in meno di un'ora d'auto, attraversando strade panoramiche tra lecci, castagni e campi aperti.

Piazza Garibaldi e la Cattedrale di San Cerbone

Il cuore della città vecchia è Piazza Garibaldi, uno spazio irregolare e teatrale su cui si affacciano gli edifici del potere civile e religioso del Medioevo. Domina la scena la Cattedrale di San Cerbone, dedicata al vescovo patrono della città, costruita in forme romaniche di gusto pisano tra il XII e il XIII secolo e poi ampliata con elementi gotici. La si ammira meglio dal basso della piazza: la scalinata in pietra la solleva come un palcoscenico, e la facciata ad arcate cieche, con il campanile slanciato alle spalle, è una delle immagini più riuscite della Toscana medievale.

All'interno, tra colonne e capitelli scolpiti, si conserva l'Arca di San Cerbone, il sepolcro marmoreo del santo decorato con rilievi trecenteschi di scuola senese, che ne narrano la vita e i miracoli. Intorno alla piazza meritano uno sguardo anche il Palazzo del Podestà e il Palazzo Comunale, con le loro facciate in pietra, e, poco distante, la Fonte dell'Abbondanza, fontana pubblica medievale celebre per un affresco singolare e molto discusso, l'Albero della fecondità.

Città vecchia e città nuova

Massa Marittima ha una particolarità che si coglie camminando: è divisa in due parti, la città vecchia, raccolta intorno alla cattedrale nella zona più bassa, e la città nuova, sviluppata più in alto a partire dal Duecento. Le collega una strada in salita, ripida ma piacevole, lungo la quale botteghe, archi e scorci si susseguono senza sosta. Arrivati in cima si incontra la fortificazione senese e l'elegante Torre del Candeliere, unita alle mura da un grande arco: nei periodi di apertura è possibile salire sul camminamento e godere di una vista ampia sui tetti e sulla campagna fino all'orizzonte.

La città nuova è più quieta, con chiese, piazzette e scorci verso le colline. È il luogo ideale per rallentare il ritmo: perdersi tra i vicoli è parte integrante della visita, e il contrasto tra la solennità della piazza del Duomo e la dimensione raccolta dei quartieri alti restituisce bene la storia di una comunità cresciuta sulla ricchezza delle miniere.

Il Parco delle Colline Metallifere

Tutto il territorio intorno a Massa Marittima fa parte del Parco delle Colline Metallifere, riconosciuto come geoparco della rete UNESCO. È un parco diffuso, fatto di siti minerari dismessi, musei, villaggi operai e sentieri che raccontano un capitolo poco noto della Toscana: quello del lavoro nel sottosuolo. In città sono dedicati a questa storia alcuni musei, tra cui quello dell'arte e della storia delle miniere, che permette di capire come l'estrazione dei metalli abbia plasmato economia, paesaggio e architettura.

Chi ama camminare può proseguire verso le aree naturalistiche e archeologiche dei dintorni, come la zona del Lago dell'Accesa, dove sono stati riportati alla luce resti di insediamenti etruschi. Per orari e aperture di musei e siti del parco conviene sempre consultare i canali ufficiali prima di partire, perché variano con le stagioni.

Consiglio pratico: visitate la città vecchia al mattino, quando la luce illumina la facciata della cattedrale, e riservate il pomeriggio alla salita verso la città nuova e alla Torre del Candeliere. Scarpe comode sono indispensabili: le strade sono in pendenza e lastricate.

Una giornata da Montalcinello

Partendo da Villa Montalcinello in mattinata, si arriva a Massa Marittima con calma, si pranza in città e si rientra nel tardo pomeriggio, in tempo per un tuffo in piscina e una cena nel giardino a terrazza. Chi desidera abbinare la visita a una manifestazione può scegliere le date del Balestro del Girifalco, quando la piazza si riempie di costumi, bandiere e balestrieri. E per chi soggiorna d'estate, la stessa direzione porta anche verso il mare: le spiagge di Follonica distano dalla villa meno di un'ora, come raccontiamo nell'articolo dedicato all'estate tra colline e mare.

Massa Marittima è una di quelle mete che completano la conoscenza del territorio: dopo Siena, San Gimignano e Volterra, mostra un volto diverso della Toscana, più ruvido e autentico. Altre idee per esplorare i dintorni le trovate nella pagina Dintorni.

Le Colline Metallifere a un passo da Villa Montalcinello

Una settimana in villa vi lascia il tempo di scoprire anche le mete meno battute. Scriveteci per organizzare il vostro soggiorno a Montalcinello.