C'è una Toscana che si rivela soprattutto nei mesi di mezza stagione. Quando il caldo dell'estate non è ancora arrivato, o è appena passato, la campagna senese cambia volto: la luce diventa morbida, le strade bianche si percorrono senza fretta e i borghi ritrovano il loro ritmo quotidiano. Per chi sceglie una settimana a Montalcinello, primavera e autunno sono stagioni preziose, da vivere con lentezza.
Primavera: il risveglio delle colline
Tra aprile e maggio le colline della Val di Merse si coprono di un verde intenso, punteggiato dal giallo delle ginestre e dal rosso dei papaveri ai bordi dei campi. È la stagione in cui gli uliveti mettono le prime gemme, i vigneti si risvegliano e i boschi di querce e castagni tornano a fare ombra ai sentieri. Le temperature miti rendono piacevoli le escursioni a piedi o in bicicletta, anche nelle ore centrali della giornata.
La primavera è anche il momento ideale per le città d'arte. Siena, San Gimignano, Volterra e Massa Marittima si visitano con maggiore tranquillità rispetto ai mesi estivi, e si può dedicare il tempo che meritano ai musei, alle chiese e alle botteghe artigiane. Al rientro, il giardino a terrazza della villa accoglie i pomeriggi più lunghi, mentre la sera il salone e il salottino lettura offrono un rifugio raccolto.
Autunno: vendemmia, olio nuovo e colori
Settembre e ottobre sono i mesi della vendemmia. Le colline di San Gimignano, del Chianti, di Montalcino e della Maremma si animano di trattori e cassette colme d'uva, mentre i filari virano verso il rosso e l'oro. È il periodo perfetto per visitare le cantine, sempre su appuntamento, e per scoprire i vini del territorio, raccontati nella nostra guida ai vini tra Siena e Maremma.
Tra ottobre e novembre arrivano poi le castagne, protagoniste di sagre e feste autunnali in molti paesi della Toscana, e la raccolta delle olive. L'olio nuovo, appena franto, ha un colore verde brillante e un gusto piccante e amarognolo: assaggiatelo su una fetta di pane toscano abbrustolito, il modo più semplice e più autentico per capirlo. Le giornate si accorciano, ma la luce radente del tardo pomeriggio regala alla campagna senese i suoi colori più fotografati.
Passeggiate nei boschi della Val di Merse
Le mezze stagioni sono il momento migliore per esplorare la natura che circonda Montalcinello. La Riserva Naturale dell'Alto Merse, che si estende tra i comuni di Chiusdino, Monticiano e Sovicille, protegge un lungo tratto del fiume Merse e dei suoi affluenti, tra estesi boschi di querce e castagni. Più a sud, il torrente Farma scorre in una valle selvaggia, anch'essa tutelata. Sono luoghi da percorrere con scarpe adatte, acqua e una buona carta dei sentieri, rispettando sempre le regole delle aree protette.
Una passeggiata può partire anche direttamente dal borgo: le strade di campagna intorno a Montalcinello offrono scorci sulle colline e sui boschi, e in pochi minuti d'auto si raggiungono l'Abbazia di San Galgano e l'Eremo di Montesiepi, ancora più suggestivi quando le nebbie del mattino avvolgono la piana. Per approfondire, leggete l'articolo dedicato alla Val di Merse e alle Terme di Petriolo.
La villa nelle stagioni di mezzo
Villa Montalcinello, ricavata da un ex convento del Trecento e arredata con mobili antichi, si presta in modo particolare alla mezza stagione. Le sue otto camere su due piani, la sala da pranzo con camino e il salottino relax con vista panoramica permettono di godersi la casa anche nelle giornate più fresche o piovose. Quando il sole torna a scaldare, il giardino e il portico invitano a pranzi all'aperto e a lunghe conversazioni.
Come in ogni periodo dell'anno, i soggiorni sono settimanali, da sabato a sabato. Per confrontare tutte le stagioni, consultate la nostra guida su quando venire in Val di Merse.
La mezza stagione a Villa Montalcinello
Camino acceso, salottini raccolti e un giardino panoramico: la villa ideale per vivere la Toscana in primavera e in autunno.